mercoledì 6 agosto 2014

Le cimici hanno infestato questa fetta di polenta, ma noi ce la sbraniamo ugualmente!

Click per ingrandire. E ricorda, i déjà-vu sono solo errori di Matrix.
Raccapricciante, buia, gialla e in bassa risoluzione: questa foto è tecnicamente una ciofeca - scusate il termine troppo specificoparola che noi del sud amiamo pronunciare all'infinito. Come spesso accade, questo post è frutto di una segnalazione, ma qui andiamo decisamente oltre, perchè si tratta di un'autodenuncia di una simpatica lettrice del nostro blog, la quale, da foodblogger autoironica qual è, ha deciso di uscire allo scoperto! Quindi ringraziamo Barbara del blog Pane, Amore e Fantasia, e andiamo ad esaminare più da vicino questa schifezza!



Sul suo blog, l'autrice la chiama "Mattonella di polenta con rape e fagioli", e anche se non le perdoneremo mai l'utilizzo vago del termine "rape" (Le cime della brassica rapa? Le rape rosse? Le rape bianche tonde?), a noi francamente ce ne importa ben poco del tipo di rape con cui ha voluto farcire questa povera polenta. Quello che invece ci stimola la fantasia e ci stupra le buone intenzioni, è il risultato finale di questo coso, che chiamare "capolavoro" vorrebbe dire appiattirlo troppo.

Infestata da decine di fagioli borlotti malconci incollati sulla sua sommità, questa mattonella - anzi, mattone - più che suggerire appetito, ci fa venir voglia di prendere dell'insetticida e spruzzarlo alla cieca sul piatto. Solennemente poggiata sulla nuda e fredda ceramica del piatto, questa polenta, anch'essa nuda e fredda, sembra giacere in attesa della propria fine. E mentre noi veniamo investiti da tristi suggestioni circa il contatto di due superfici nude e fredde (piatto e polenta dura), ecco che l'attore Mark Wahlberg deve aver visto questa polenta, glielo leggiamo in faccia...




Nessun commento:

Posta un commento

Scopri altri orrori

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...